Andamento del mercato turistico in Toscana
Nel 2006 le presenze turistiche aumentano di circa il 7,6% rispetto all'anno precedente e il loro ammontare supera così la soglia dei 40milioni (41,1 milioni), il valore in assoluto più alto fino ad oggi registrato nella nostra regione. L'ottima performance del turismo toscano 2006 risulta attribuibile tanto alla componente italiana che straniera delle presenze, componenti che contribuiscono alla crescita in modo quasi paritetico. Le presenze italiane aumentano del 6,8%, registrando un incremento assoluto di 1,38 milioni di presenze, quelle straniere del 8,4% con una variazione assoluta di 1,51 milioni di unità. Il giudizio sull'anno 2006 è particolarmente positivo per due ordini di considerazioni:
- anzitutto si ricorda che tale crescita segue ad un anno di forte espansione, il 2005, nel corso del quale le presenze totali erano cresciute del 7,6% (gli italiani del 6,9%, gli stranieri del 9,5%);
- in secondo luogo si segnala che la performance Toscana risulta nettamente più elevata di quella stimata a livello nazionale: le presenze crescono in Italia del 3,7%, meno della metà che in Toscana (+7,6%), in particolare sul fronte del turismo straniero la performance regionale (+8,4%) supera quella nazionale (+6,4%) di 2,0 punti percentuali mentre sul versante dei turisti nazionali lo scarto è di oltre 5,1 punti con la Toscana che cresce del 6,8% e l'Italia dell'1,7%.
Turismo Internazionale
La forte attenzione del turismo straniero verso la Toscana avvantaggia quest'anno tutte le risorse turistiche della regione che spuntano variazioni delle presenze internazionali superiori al 7% (balneare +9,9%; terme e campagna-collina entrambe +9,4%, montagna +7,0%). Solo le città d'arte realizzano risultati inferiori (+6,3%); riguardo quest'ultime si ricordi però che si tratta della risorsa che per prima ha dato segnali di ripresa (già nel 2004) e che negli ultimi tre anni ha segnato un incremento cumulato di oltre il 20%. La crescita della presenza straniera ha generato incrementi del 23,0% per esercizi extra alberghieri (appartamenti in affitto, agriturismo); 30,7% per esercizi di categoria elevata (gli esercizi a 5 e 4 stelle).
Turismo Nazionale
Per quanto riguarda il turismo nazionale c'è da sottolineare come la Toscana, ospitando il 10,2% dei viaggi effettuati dagli italiani, si colloca al vertice della graduatoria delle regioni italiane più visitate. La crescita dei turisti italiani si è così concentrata sulle realtà balneari (+8,9%) e su quelle di campagna-collina (+9,6%); crescono invece più lentamente le realtà d'arte (+5,8%), la montagna (+3,0%), le realtà di altro interesse (+1,1%) e le terme (+0,7%).
Caso. L'andamento del turismo nella provincia di Siena nel 2005.
Nel 2005, la provincia di Siena ha registrato un'ottima espansione del suo mercato turistico. In particolare, gli arrivi sono passati da 1 milione 255 mila ad 1 milione 331 mila, con un incremento del +6,1% rispetto al 2004, mentre le notti da 3 milioni 544 mila a 4 milioni 418 mila, con un aumento del +24,7%. Tale andamento è stato trainato soprattutto dalla domanda internazionale, che rappresenta circa il 50% del movimento complessivo. I turisti stranieri sono infatti cresciuti del +8,7% in termini di arrivi e del +30,2% in termini di notti, a fronte di un incremento della domanda italiana del +3,6% e del +19,3%.
Ulteriore incremento presenze straniere in Toscana.
Per quanto riguarda nello specifico i turisti stranieri le principali circostanze cui deve essere ricondotta la crescita delle presenze internazionali sono le seguenti:
- un reddito mondiale che, stimolato dalla crescita del commercio internazionale, aumenta di circa il 3,9%, confermando la ripresa dello scorso anno (+3,3%);
- un tasso di cambio che, pur in presenza di una leggera rivalutazione dell'Euro (ance se il dollaro si è ulteriormente svalutato), può essere considerato tutto sommato stabile;
- una crescita dell'economia mondiale che, pur essendo trainata da paesi emergenti come la Cina, l'India o la Russia, coinvolge in modo rilevante anche i principali mercati di origine (in larga misura paesi UE) dei turisti stranieri che si rivolgono alla Toscana.
A conferma della centralità della variabile reddito nello spiegare la ripresa dei flussi turistici verso l'Italia, e nello specifico verso la Toscana, si fa notare che i paesi che sono maggiormente cresciuti in termini di presenze sono anche quelli che in genere hanno sperimentato variazioni del PIL più significative. A livello dei paesi UE, che rappresentano circa la metà delle presenze straniere che si rivolgono alla Toscana, a fronte di una crescita del PIL del 2,7% le presenze nella nostra regione sono aumentate del 9,3%. Le presenze di turisti provenienti da paesi come la Spagna o l'Olanda, dove il PIL cresce rispettivamente del 3,9% e 2,9%, sono aumentate di oltre l'11%; paesi come l'Irlanda la cui economia cresce oltre il 5% incrementano le loro presenze in Toscana di oltre il 30%. I paesi nuovi aderenti UE, che notoriamente crescono a ritmi accelerati (sette paesi su dieci crescono oltre il 5%) aumentano le presenze in Toscana di oltre il 25%, raggiungendo così un peso
di circa il 3%. Altre realtà storicamente più legate all'Italia per quanto attiene ai flussi turistici e ad essa più vicine geograficamente come Francia e Germania, pur restando meno dinamiche in termini economici, realizzano incrementi di presenze comunque consistenti (rispettivamente +11,3%; +5,9%). Sul versante extra europeo fatti salvi i casi di realtà turistiche emergenti come il Brasile, che tuttavia hanno un peso limitato, gli incrementi risultano più modesti: gli USA (+7,9%) crescono sotto la media ed anche realtà in forte sviluppo come la Cina mostrano incrementi di presenze contenuti (+7, 2%).
Fonti: Regione Toscana e Provincia di Siena.